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venerdì 21 agosto 2009

Commissione per il debito pubblico in Brasile

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Anche il Brasile istituisce una commissione di valutazione del debito pubblico

20 agosto 2009

Si è insediata lo scorso 19 agosto in Brasile la Commissione parlamentare di auditing che avrà il compito di verificare la legittimità del debito pubblico brasiliano. Un risultato storico per la più grande economia latinoamericana che, secondo dati della Rete Giubileo Sud, ogni anno riserva oltre il 50% del prodotto interno lordo al pagamento del debito pubblico estero e interno.

La Commissione avrà il compito di analizzare i contratti di concessione dei crediti, l’efficacia dei progetti finanziati ed il loro impatto economico, sociale, culturale e ambientale. Se la Commissione dovesse accertare irregolarità nell’indebitamento pubblico, il Governo brasiliano potrebbe decidere di non pagare la porzione di debito illegittimo che attualmente priva il Paese di considerevoli risorse economiche da destinare alla spesa sociale e allo sviluppo.

Il Brasile decide quindi di percorrere il cammino tracciato dall’Ecuador nel 2007 quando, nel corso del primo governo Correa, fu istituita una Commissione di auditing che ha accertato l’illegittimità e illegalità di un terzo del debito pubblico ecuadoriano, per un valore di quasi 4 miliardi di dollari. Tra i contratti di prestito analizzati vi era anche un finanziamento di circa 48 milioni di euro concesso dalla cooperazione italiana nel 1995 e legato alla costruzione della centrale idroelettrica Marcel Laniado de Wind. In quel caso il Governo italiano concesse il prestito con la condizione che l’opera venisse realizzata da un’impresa italiana. Ad aggiudicarsi l’appalto, dopo una prima gara andata deserta, fu un consorzio guidato proprio dalle italiane Ansaldo e Impregilo.

Come conseguenza del finanziamento italiano in Ecuador e della costruzione da parte dei grandi costruttori del nostro paese, circa 15 mila persone sono state costrette ad abbandonare i propri villaggi mentre gli allagamenti hanno riguardato le terre dei contadini residenti fino a 100 chilometri dalla centrale idroelettrica.

La decisione del Brasile di istituire una Commissione ad hoc che possa valutare la legittimità del proprio indebitamento pubblico rinnova le speranze create dall’Ecuador per una cancellazione immediata del debito illegittimo.

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