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giovedì 19 novembre 2009

Acqua privata per tutti!

2 commenti

Approvato l’Art. 15 (decreto 135/09), che sancisce la definitiva e totale
privatizzazione dell’acqua potabile in Italia.

Il governo ha dato una spallata all’acqua pubblica. Con l’approvazione dell’articolo 15 del decreto legge numero 135 la via della privatizzazione è spianata. Entro il 31 dicembre arriveranno i decreti attuativi, e allora l’acqua sarà davvero una merce.
Il provvedimento, che è stato votato a Palazzo Madama nel pomeriggio di mercoledì 4 novembre, e nel pomeriggio di ieri alla Camera, ha portato a un’inedita attenzione dei grandi media al tema delle mercificazione delle risorse idriche. Tra i commi dell’articolo 15, che inserisce la privatizzazione dei servizi pubblici locali nell’ambito di un provvedimento “recante disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità europee”, è facile perdersi. Proviamo, perciò, a ricostruire i principali cambiamenti rispetto alla legislazione attuale.
L’articolo 15, intanto, rende obbligatorio il ricorso alla gare per la concessione della gestione dei servizi pubblici locali (oltre all’acqua, ci sono anche rifiuti e trasporto pubblico locale). L’unica alternativa possibile è l’affidamento a società per azioni “miste” tra pubblico e privato, ma la legge impone un tetto massimo del 30% alla partecipazione degli enti locali al capitale societario.
Un altro comma dell’articolo 15, spezza le gambe a tutte le gestioni in house (ovvero gli affidamenti diretti a società per azioni a totale controllo pubblico), 58 ad oggi in Italia. Dovranno cessare per decreto alla data del 31 dicembre 2011.
Fin qui il testo di legge, che incontra il sostegno di maggioranza e opposizione.

Poche le voci fuori dal coro, come quella del senatore del Pd Luigi Zanda, che nel suo intervento in aula al Senato ha motivato così la sua contrarietà al provvedimento: “Ritengo grave un principio generale come quello che questa disposizione introduce nel nostro ordinamento, ossia la liberalizzazione e sostanziale privatizzazione della gestione dell’acqua in assenza di un sistema di garanzia indipendente e adeguato. Presidente, il nostro Paese ha subito gravi conseguenze per privatizzazioni e liberalizzazioni fatte in modo affrettato e gestite in modo quanto meno discutibile. Paghiamo ancora la privatizzazione delle autostrade con aumenti di tariffe assolutamente sproporzionati e assenza totale di investimenti”.
Parole e tesi espresse in modo molto chiaro, come chiari sono quelli del Forum italiano dei movimenti per l’acqua, convinti che la gestione del servizio idrico integrato non possa essere privatizzata: “Il Governo impone per decreto che i cittadini e gli enti locali vengano espropriati di un diritto e di un bene comune com’è l’acqua per consegnarlo nelle mani dei privati e dei capitali finanziari -hanno scritto in un comunicato stampa-. Ciò avviene sotto il falso pretesto di uniformare la gestione dei servizi pubblici locali alle richieste della Commissione europea mentre non esiste nessun obbligo e le modifiche introdotte per sopprimere la gestione in house contrastano con i principi della giurisprudenza europea”.

“Contro l’articolo 15” il Forum (www.acquabenecomune.org) ha promosso nelle ultime settimane una mobilitazione nazionale e territoriale, portando centinaia di persone in piazza Montecitorio e migliaia di attivisti ad intasare la posta elettronica dei senatori e deputati “gridando” loro lo slogan è “Salviamo l’acqua dal mercato”. “Consegnare l’acqua al mercato -spiega il Forum- significa mettere a rischio la democrazia. Nonostante questa mobilitazione della società civile e degli stessi Enti locali, il Governo ha imposto il voto di fiducia e non accoglie le richieste e le preoccupazioni espresse anche molti Sindaci di amministrazioni governate da maggioranze di differenti colori politici”.

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2 Commenti all'articolo “Acqua privata per tutti!”

  1. Fiora Luzzatto

    Vorrei sapere se c’è qualche sito o qualche opuscolo utile a insegnanti che vogliono spiegare il problema “Acqua per tutti” ai ragazzi della scuola dell’obbligo.
    Grazie!
    Fiora Luzzatto

  2. admin

    Le consiglio la guida “Piccola guida al consumo critico di acqua” di Luca Martinelli (Terre di mezzo Editore): http://www.altreconomia.it/site/ec_articolo_dettaglio.php?intId=41.
    E per maggiori informazioni consulti il sito: http://www.acquabenecomune.org/

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